Soffri di flascite plantare? Sai che esistono delle scarpe da golf indicate per dimunirne i fastidi?

Andiano con ordine, che cos’è la fascite plantare?

Sebbene il termine fascite faccia pensare ad una infiammazione, in realtà si tratta di un disordine misto, infiammatorio e degenerativo.

Colpisce nello specifico la fascia plantare che si estende dal calcagno fino alla base delle dita del piede.

Il sovraccarico costante può provocare veri e propri microtraumi che, nel tempo, possono portare a fenomeni degenerativi del collagene con conseguenti alterazioni strutturali e gonfiore, dando origine alla fascite plantare.

Tra i più rilevanti fattori di rischio sono da segnalare:

  • la conformazione del piede, per esempio piede piatto, cavo o con eccessiva pronazione;
  • la ridotta estensibilità delle strutture posteriori del piede e del tendine di Achille;
  • la debolezza dei muscoli flessori plantari.

Questi fattori possono causare un aumento della tensione della fascia plantare durante la fase di appoggio del tallone al suolo e soprattutto nel momento in cui viene staccato da terra, inoltre possono condizionare la capacità della fascia di assorbire gli urti.

Ma la fascite planatare può anche derivare dall’utilizzo di scarpe sbagliate, così come spiega la dott.ssa Ceravolo su https://www.grupposandonato.it/news/2021/ottobre/fascite-plantare-sintomi-rimedi .

A generare una eccessiva sollecitazione della fascia plantare sono le scarpe con:

  • suola troppo rigida
  • suola troppo morbida
  • suola piatta, queste suole non forniscono supporto all’arco plantare.
  • tacchi troppo alti che contribuiscono all’accorciamento del tendine d’Achille.

Se poi abbiniano questi fattori a terreni duri e molti giri in campo, il gioco è fatto.

Se volete un paio di scarpe che vi aiutino a preservare la vostra salute, ecco quattro ottime idee:

Skechers Go Golf Elite 4: vanta la soletta Goga Max per un’ammortizzazione ad alto rimbalzo. La tomaia in pelle liscia offre un look classico, mentre la suola in TPU senza punte Grip Flex offre una trazione superiore. Progettata pensando al comfort.

Adidas Tech Response 3.0 : offre una struttura leggera combinata con una soletta cloudfoam che migliora il supporto e l’ammortizzazione. L’ampio avampiede garantisce una calzata confortevole, fondamentale per chi soffre di fascite plantare. Il design a basso profilo della scarpa e il sistema di trazione avanzato garantiscono ottima stabilità.

FootJoy Pro/SL: combina una tomaia morbida e confortevole con una suola resistente. La sua ammortizzazione multistrato garantisce un comfort ottimale, mentre la Fine Tuned Foam (FTF) fornisce stabilità perimetrale e trazione superiore. Il design della scarpa si rivolge a coloro che necessitano di ulteriore supporto dell’arco plantare, rendendola perfetta per chi soffre di fascite plantare.

Malgrado la simpatia per la FootJoy, la mia scelta è Puma Ignite PWRADAPT, questa scarpa offre una costruzione a stivaletto in mesh e un PWRFRAME ultrasottile che garantisce supporto. L’ammortizzazione in schiuma IGNITE della scarpa offre ritorno di energia e comfort. Il suo sistema di suola PWRADAPT garantisce una trazione multidirezionale. Il confort, a mio parere, è assoluto.