Il campo pratica, per noi golfisti, è il luogo di allenamento per eccellenza.

Troppo spesso però si trasforma in un’area dove tutto è permesso.

Questi semplici suggerimenti aiuteranno tutti a fruirne in modo responsabile e ad allenarsi tenedo acceso il cervello.

Quando ci si trova a condividere uno spazio con altre persone ci sono semplici e veloci accorgimenti che possiamo mettere in pratica per far sì che tutti possano frequentare lo stesso luogo senza disturbarsi a vicenda e senza correre rischi inutili.

Per prima cosa, se il campo pratica è delimitato dalle corde significa che si praticata dall’erba, salvo diversa indicazione.

Mi capita spesso di fare lezione dall’erba e vedere arrivare nuovi giocatori che si accingono a praticare.

Nella maggioranza dei casi ignorano la segnaletica del campo pratica e si mettono SEMPRE a praticare nei tappettini dietro a chi sta giocando dall’erba.

E’ facile intuire che la posizione arretrata, rispetto a chi sta giocando dall’erba, espone questi ultimi giocatori al pericolo di essere colpiti.

Se proprio si ha la necessità irrefrenabile di praticare da un tappettino sintetico è raccomandabile farlo dalla parte più a DESTRA del campo pratica e non dietro a chi sta giocando dall’erba.

Perchè a DESTRA*?

Perchè così escluderete la possibilità di colpire i giocatori davanti a voi, in quanto, saranno tutti dietro alle vostre spalle. (*esempio per giocatori destri)

Trova il giocatore fuori posizione (pratica dall’erba consentita).

Quindi, il primo consiglio è: mettersi in fila con gli altri giocatori in modo da escludere il pericolo di colpirli.

Ho scritto “consiglio” ma si legge obbligo.

Ricordatevi, quindi, che se il primo giocatore (quando consentito) ha iniziato a praticare dall’erba gli altri si devono adeguare, salvo posizionarsi il più a DESTRA possibile sui tappettini (*).

Piccolo consiglio sulla pratica, se avete preso un cestino di palline, contenente palle nuove o semi nuove insieme a palline più datate, iniziate a fare il riascaldamento con il sand/pitch con queste ultime, in modo che, nel corso della pratica, possiate colpire bastoni più lunghi con palline di miglior qualità.

Così facendo il volo di palla sarà più “veritiero” e non risentirà dell’usura delle palline sgonfie e consumate.

La seconda considerazione riguarda l’area dalla quale eseguire i colpi di pratica.

Praticare dall’erba piace a tutti, per questo motivo l’impatto di ciascun giocatore sull’erba dovrebbe rispettare un semplice accorgimento: praticare mettendo la palla in un’area ristretta.

La cosa migliore è staccare le zolle disegnando una striscia senza cambiare continuamente posizione alla palla e staccare zolle distanti l’una dall’altra.

La foto qui in basso può essere utile a farsi un’dea più precisa di quanto appena scritto.

Seguendo questo consiglio, potete allenarvi nella maniera migliore, posizionando la palla appena prima la parte iniziale della zolla vi abituerete a colpirla con le mani davanti alla testa del bastone all’impatto.

I vantaggi però non finisco qui perchè, staccando zolle di questo tipo, potete preservate maggiormente la corsia dall’usura delle zolle disseminate a caso.

Vi ringrazierà non solo il green keeper ma anche il prossimo giocatore che troverà più facilmente un’aerea dalla quale praticare.

Il terzo consiglio riguarda un’abitudine piuttosto diffusa…praticare con la musica.

Nulla di male, ma ricordatevi che è raccomandabile usare le cuffiette e non il cellulare a tutto volume. Prendete esempio dal campione qui sotto….così facendo non disturberete nessuno.

Ultima cosa, ma non meno importante, finita la pratica fate i golfisti e non i turisti: riportare il cestino al proprio posto, fa parte del gioco.

Tutti i diritti riservati.

Tanti auguri giuliafranchinigolf!

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