Nel golf dei nostri giorni si sente molto spesso parlare di D-Plane, in realtà questo concetto, fino a poco tempo fa, sconosciuto ai più, è semplice e fondamentale per capire perchè la palla vola dritta o con delle curvature, più o meno accentuate.
Chiariamo subito una cosa, D- Plane significa Descriptive Plane ed è la risultante degli studi sul volo della palla compiuti da Theodore P. Jorgensen nel 1994. DPlaneGolf(1)
Per prima cosa usciamo dalle dimensioni del foglio di carta ma caliamoci nella realtà , quindi pensiamo al movimento della testa del bastone in tre dimensioni (orrizontale, verticale, avanti). Scomponiamo poi la testa del bastone in due componenti: la faccia del bastone (che per comodità chiameremo f.a.,dall’inglese face angle) e la testa del bastone che chiameremo c.p. (dall’inglese club path).
All’impatto il  bastone viaggia su una dimensione orizzontale e su una verticale, oltre che su quella relativa ad andare oltre la palla (avanti).
Chiamiamo club orientation il movimento del bastone sul piano orizzontale e club direction il movimento del bastone sul piano verticale.
Più precisamente le componenti del bastone sul piano orizzontale sono: la faccia del bastone e la traiettoria della testa del bastone, cioè la faccia del bastone può arrivare aperta, chiusa o dritta all’impatto mentre la testa del bastone può arrivare dritta sulla traiettoria palla bersaglio, dall’esterno oppure dall’interno. Le componenti del bastone sul piano verticale sono: l’angolo di attacco, cioè l’angolo di discesa della testa del bastone all’impatto con la palla (AoA , dall’inglese angle of attack) e l’incinazione verticale della faccia del bastone all’impatto, che chiamiamo loft dinamico (dynamic loft).
La faccia del bastone (f.a.) viene convenzionalmente rappresentata da un vettore rosso mente la testa del bastone (c.p.) da un vettore blu (vedi foto).  Detto questo scopriamo cosa influenza la direzione iniziale della palla. Dato che l’horizontal launch angle cade tra la f.a e c.p. mentre il vertical launch angle cade tra l’AoA e il Dynamic Loft  si è provato che sul piano verticale, l’angolo di lancio della palla è influenzato per il 75% dal loft dinamico e per il restante 25% dall’angolo di attacco. Mentre sul piano orizzontale, la direzione iniziale del volo della palla è influenzata per il 75% dalla posizione della f.a. all’impatto, e dal 25% dal c.p. (tutto questo vale per i ferri, mentre per il drive le percentuali si elevano all’85% contro il 15% sia sul piano verticale che orizzontale).  Quindi la vecchia teoria secondo la quale la palla parte in direzione della traiettoria della testa del bastone all’impatto non è corretta, ed è questa la grossa novità!
 Se combiniamo poi il movimento della testa del bastone all’impatto sul piano orizzontale e verticale emerge che la palla vola in mezzo tra le componenti della club orientation e quelle della club direction cioè su quel piano che viene chiamato D Plane.
Una precisazione la palla vola perpendicolarmente al D Plane, proprio come se fosse un areo. Vola dritta quando le ali stanno parallele al terreno, (cioè il piano è dritto) vira, cioè fa comparire una curvatura nel suo volo quando c’è differenza tra f.a e c.p. cioè quando il piano è inclinato. Più il piano è inclinato più la palla curva. aereo2L’inclinazione dell’asse ortogonale (asse della palla) al D Plane si chiana Spin Axis .
Come potete immaginare tutto questo ha prodotto uno sconvolgimento nel mondo dell’insegnamento perchè sono cambiati i fattori da considerare per correggere gli errori.
Affidarsi quindi a professionisti PGA aggiornati è fondamentale, adesso più che mai !
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Tanti auguri giuliafranchinigolf!

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