Tutti vogliono risultati. Subito.
E se i risultati non arrivano, molto spesso, si cerca una scusa, un pretesto, qualcuno o qualcosa da incolpare.
Quando le cose stanno così, credo sia utile fare un passo indietro.
Questa è una qualità che non tutti hanno, quella di mettersi in discussione, intendo.
Quella di analizzare la propria performance in campo ma non solo.
Scrivo quest’articolo con l’intento di condividere con i miei lettori delle riflessioni sull’atteggiamento pre- torneo che, spero, possa essere d’aiuto per giocare meglio.
Il golf è uno sport difficile, il gesto richiede coordinazione, l’aspetto mentale è condizionante e per giocare ad alti livelli serve talento.
Tutto vero, ma ci sono delle attività, dei modi di vivere lo sport, non solo il golf, che fanno la differenza tra chi non riesce e chi ci prova e alla fine raccoglie le proprie soddisfazioni.
Ci sono comportamenti che non necessitano un talento innato, ma un mindset diverso.
Mi riferisco a tutto quello che ci fa arrivare alla competizione, a tutto quello che facciamo prima, ma non 5 minuti prima….molto prima….ogni volta che andiamo al golf.
1) Per esempio: andare a praticare.
Se ci andiamo solo per tirare delle palle, magari anche senza prendere la mira…… bhé diciamocelo, come giocatori, senza tanti peli sulla lingua.. stiamo perdendo il nostro tempo.
Non serve a nulla o quasi. Se invece dopo la lezione con il maestro andiamo in campo pratica con uno scopo che sia replicare un esercizio, una sensazione, un drill allora stiamo costruendo qualcosa, stiamo facendo dei piccoli passi per progredire. Magari non miglioriamo subito – si sa, il cambiamento del gesto richiede pazienza -ma stiamo facendo dei passi verso il miglioramento tecnico.
2) Focalizzarsi sempre e solo sul risultato può essere controproduttivo, quello su cui è utile focalizzarsi è il processo,
il processo di miglioramento, inteso come credere nelle cose che si stanno mettendo in pratica.
Anche questo richiede pazienza. (Nella mia esperienza la vedo raramente).
3) Quando ci si allena, allenarsi veramente.
Intendo dire che se in allenamento pensiamo a cosa comprare al supermercato o ai compiti per casa, non ci stiamo allenando coscientemente. Quando scegliete di allenarvi, l’allenamento deve essere l’unico pensiero nella vostra mente. Poi avrete la mente pronta a fare la spesa e farete meno fatica a studiare.
Un’ultima cosa che mi sento di dire è:
4) Date tregua ai vostri pensieri.
Fate una cosa sola e fatela bene.
Buon golf a tutti. (riproduzione vietata)

